ISTRUZIONI PER IL RECUPERO DELLE FATTURE MANCANTI SU IX DAL PORTALE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

Se le fatture risultano mancanti sul portale IX non verranno portate in conservazione. Per questo è importante recuperarle nel caso non fossero presenti.

Il portale IX mette a disposizione una procedura che permette di verificare in automatico quali sono le fatture mancanti sul portale IX rispetto a quelle pervenute sul sito dell’Agenzia delle entrate.

Vediamo i passi da seguire.

1 – RECUPERO IL DETTAGLIO DELLE FATTURE RICEVUTE SULL’ADE IN FORMATO .CSV

  • Mi collego al portale dell’agenzia dell’entrate.
  • Entro nelle fatture ricevute.
  • Seleziono il periodo che voglio prendere in esame per il confronto (massimo tre mesi).
  • Esporto la tabella in formato .csv e la salvo sul computer.

2- CARICO SUL PORTALE IX L’ELENCO .CSV DELLE FE RICEVUTE SULL’ADE PER IL CONTROLLO

  • Mi collego al portale IX.
  • Entro nell’elenco AOOS.
  • Alla voce FATT. RIC. -> scelgo la voce “Confronto CSV Ade
  • Seleziono il periodo che voglio prendere in esame per il confronto (DEVE ESSERE IL MEDESIMO SELEZIONATO SULL’AGENZIA DELL’ENTRATE).
  • Clicco sulla parte grigia e carico il file .csv che avevo salvato sul computer in precedenza.
  • Clicco su “Procedi con il confronto

3- SCARICO LA FATTURA ELETTRONICA E IL RELATIVO FILE DI METADATI DAL PORTALE DELL’ADE

  • Sul portale dell’Ade all’interno della sezione fatture ricevute ricerco il numero di sdi per la fattura mancante individuata
  • N.B. Prestare molta attenzione al fatto che il sistema di ricerca dell’Ade effettua la ricerca solo all’interno della pagina visualizzata e non all’interno di tutto il periodo selezionato. Occorre pertanto effettuare la ricerca per ogni pagina visualizzata oppure selezionare solo il giorno di ricezione della fattura interessata.
  • Una volta individuata la fattura entro nel dettaglio per scaricare il file e i relativi metadati
  • Scarico il file fattura (potrebbe essere o .xml o .p7m) e i relativi meta-dati (.xml) sul pc

4- CARICO SUL PORTALE IX LE FATTURE E METADATI MANCANTI

  • Torno nella pagina di confronto IX
  • Clicco sulla parte grigia e carico i file delle fatture e dei metadati che avevo salvato sul computer in precedenza.
  • Clicco su “Procedi con il recupero
  • Sulle righe delle fatture mancanti comparirà una spunta verde nell’ultima colonna identificata da una “nuvola”. Posizionandomi sopra con il mouse verrà indicata la voce di corretto caricamento.
  • Per verificare che le fatture siano state effettivamente caricate entro nelle fatture ricevute del portale IX e cerco gli sdi evidenziati.

5- IMPORTO SU SOL.DIN. LE FATTURE MANCANTI (ANCHE SE LE HO GIA’ REGISTRATE)

  • Entro in Sol.Din.
  • Entro nella sezione Fatture Elettroniche – Ricezione fatture elettroniche
  • Seleziono la voce “Importa da IX
  • Specifico il numero di giorni indietro per cui voglio che Sol.Din. recuperi le vecchie fatture non ricevute. (Ad esempio se la fattura è di 3 mesi fa indicherò un numero superiore ai 90 gg.)
  • N.B. L’operazione non è immediata
  • Dopo un certo periodo dovrebbero comparire le fatture che non erano state ricevute in precedenza.

Fattura da agricoltore in regime di esonero.

In caso di acquisto di prodotti da un operatore agricolo in regime agevolato (art. 34, comma 6, del d.P.R. n. 633/72) da parte di un operatore IVA obbligato alla FE, quest’ultimo emetterà una fattura elettronica usando la tipologia “TD01” per conto dell’agricoltore venditore.

Chi necessità di questa opzione contatti il servizio di assistenza per richiedere la configurazione necessaria.

Fatturazione Elettronica – Fatture Collegate

Nel caso si emetta una nota di credito e si voglia indicare i documenti a cui fa riferimento utilizzando l’apposita sezione delle fatture elettroniche denominata Fatture Collegate si può utilizzare la funzione collega documenti.

Si aprirà la maschera di collegamento

Nel caso di una nota di credito la fattura di riferimento sarà da inserire, con il tasto + , nella sezione “Origine del collegamento”.

Ripetere l’operazione per più fatture.

Nella fattura se si apre la stessa finestra verrà evidenziata la nota di credito nella sezione “Destinazione del collegamento”

Inserire Bollo Virtuale nella Fattura Elettronica

Per far sì che la fattura emessa sia assoggettata al bollo virtuale di 2,00 euro, il codice iva utilizzato in fattura deve avere 2,00 nel campo bollo della tabella Iva.

Se la fattura viene generata dai DDT con Creazione Fatture verrà anche applicata la rivalsa sul cliente e, il sistema, metterà 2,00 euro nella casella spese bancarie della fattura.

Se non si vuole applicare la rivalsa la si può disabilitare dall’anagrafica del cliente in Impostazioni Contabili.

Per verificare se viene applicato il bollo, selezionata la fattura, cliccando sul pulsante Hamburger (tre linee sovrapposte) e selezionando Fatturazione Elettronica – Genera/Visualizza Anteprima XML si dvorebbe avere un risultato come da immagine.

Se le fatture presentano contemporaneamente importi soggetti ad IVA ed importi non soggetti, la marca da bollo verrà applicata quando gli importi non soggetti ad IVA siano superiori a € 77.47.

Modifica dei conti contabili in fattura inviata a SDI

Quando una fattura viene inviata allo SDI non può più essere modificata.

Alcuni elementi del rigo del documento non sono inviati o non influiscono sul contenuto della fattura e possono quindi essere modificati dall’utente.

Per poter modificare questi elementi dovete cliccare sull’hamburger della riga del documento interessato (tre linee sovrapposte a inizio riga) e selezionare Documenti – Evoluzione Movimenti Documento 

Nella maschera che si apre sono rappresentate le righe del documento.

Per modificare i campi disponibili cliccare sull’hamburger della riga prescelta e selezionare Movimenti – Modifica campi movimento

Nella maschera che si apre potete modificare i valori e vengono memorizzati su pressione del pulsante OK

Rettifiche alle chiusure e aperture conti

In seguito alla chiusura e apertura conti se ci si accorge di dover fare modifiche si può andare direttamente sulle schede contabili ed entrare in editazione della registrazione che ha fatto il sistema e correggerle manualmente oppure si possono cancellare le registrazioni di chiusura e apertura e rettificare la data di ultima chiusura andando sui parametri aziendali – parametri generali – Date Bollati e modificare la voce Data Ultima Chiusura Esercizio

Operatività Maschere

In seguito ad un aggiornamento di un componente di base è stata variata la funzionalità operativa delle caselle di imputazione testi. (Le caselle gialle descrittive del prodotto nei documenti per esempio).
Prima dell’aggiornamento la casella si espandeva automaticamente e si poteva andare a capo con la sequenza tasti CTRL + Invio.

Dopo l’aggiornamento la casella non si espande più automaticamente ma si deve premere il tasto F4 o la sequenza tasti CTRL + Freccia Giù.

Per la chiusura Invio come prima o la sequenza tasti CTRL + Freccia Su.

La restante operatività rimane immutata.

Elenchi Clienti / Fornitori

A partire dal 18 settembre sul sito è disponibile l’aggiornamento di Soluzione Dinamika per l’elaborazione dell’elenco clienti/fornitori come disciplinato dal co. 4-bis dell’art. 8-bis del DPR 322/98.
Con l’aggiornamento viene modificata la stampa allegati iva disponibile nel menù standard sotto Contabilità – Bollati; la stampa può essere filtrata per codice, data, conto ma per avere il risultato del flusso generato occorre filtrare solo per data.
La stampa rappresenta graficamente quello che verrà scritto nel flusso elettronico generato.
Le colonne di variazione, anche se compilate, non verranno inserite nel flusso per gli anni di riferimento 2006 e 2007 come previsto dalle attuali disposizioni
dell’Agenzia delle Entrate.
Il codice fiscale, la ragione sociale e indirizzo sono esposti in stampa per facilitare la lettura ma non sono inclusi nel flusso.
La voce di menù Creazione flusso allegati iva permette di generare un file che potrà essere poi inviato al consulente o importato nelle applicazioni Entratel per l’invio all’[W:Agenzia delle Entrate].
Il nome e il percorso di memorizzazione del file può essere variato con la voce di menù standard Impostazioni – Parametri Aziendali e poi selezionare Parametri Generali – Flussi Elettronici.
Selezionare poi Nome del File creato per flusso allegato IVA o Percorso memorizzazione flusso allegato iva per le eventuali variazioni.
La voce di menù Edita anno riferimento documenti contabili permette di variare la competenza di una singolo documento per l’esclusione dall’elenco clienti/fornitori.
La normativa prevede che un documento datato per esempio 2006 ma di competenza di anni precedenti debba essere escluso dagli imponibili e rilevato nelle apposite sezioni di variazione.
Siccome questa è una novità non precedentemente considerata dall’applicativo si dà la possibilità all’utente di variarne la competenza, ai soli fini dell’elenco clienti/fornitori, per la sua esclusione.
I parametri sono 1 per i Clienti e 2 per i Fornitori e l’anno interessato. Per anno si intende l’anno della data del documento come specificato nelle disposizioni dell’Agenzia delle Entrate.
Comando Refresh per elencare i documenti. La griglia può essere riordinata cliccando con il tasto destro del mouse sulla griglia e selezionando Ordinamento.
Per variare l’anno di riferimento di un documento selezionare la riga interessata, cliccare sulla cella corrispondente all’Anno e inserire il nuovo valore di riferimento.

Errore sulle valorizzazioni

Con i nuovi aggiornamenti di Sol.Din. la maschera delle valorizzazioni che si apre dal menu "Dati Commerciali" nell'Anagrafe Risorse Materiali utilizza un componente di Microsoft chiamato Office Web Components. Questo componente viene installato di default durante tutte le installazioni di Microsoft Office versione 2003 o successiva. Nel caso questo pacchetto non fosse installato la maschera delle valorizzazione causerebbe un errore durante l’apertura. Per risolvere il problema è sufficiente scaricare il pacchetto di OWC dal sito Microsoft al seguente link e installarlo sul proprio PC.

Versioni di Windows Vista

Nel caso di acquisto di una nuova macchina si ricorda di scegliere una licenza di Windows Vista Business per un utilizzo di ufficio in ambienti di rete con dominio. Al di fuori di questo caso non esistono particolari problemi.