Cambio password servizi IX

Nel caso venga cambiata la password di accesso ai servizi di IX si deve aggiornare anche la password memorizzata in Sol.Din.

Se non viene effettuato il cambio il sistema non riuscirà ad accedere ai servizi.

Per cambiare la password in Sol.Din.

In fatturazione elettronica, a destra della voce di menù “Importazione manuale fatture elettroniche”, troverete un’icona con degli ingranaggi.
Cliccatela e, sulla maschera che si apre, scrivete o incollate la nuova password e premete il pulsante “Verifica e carica lista Aoo”.
Se viene rilasciato un esito positivo verificate che l’azienda selezionata nella tendina sottostante sia quella su cui state operando.

Uscire con il pulsante SALVA.

Dopo qualche tempo il sistema dovrebbe ricominciare a inviare e ricevere.

Fatturazione Elettronica con Estero 2022

Nella Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) nell’articolo 1, comma 1103, viene disposto che a partire dal 01.01.2022 per le operazioni con l’estero non si potrà più inviare l’esterometro ma le fatture dovranno essere inviate in formato XML come per le attuali fatture attive verso l’Italia.

Oltre a variare la modalità di invio cambiano anche i tempi di invio.

Per le fatture attive e passive con l’estero il termine sarà equiparato alle fatture Italiane.
Fatture Attive: entro 12 giorni dall’emissione per la fattura immediata e entro il 15 del mese successivo per le differite.
Fatture Passive: entro il 15 del mese successivo alla ricezione dei documenti cartacei comprovanti le operazioni.

Per le Fatture Passive si dovrà effettuare la registrazione con l’apposita causale e inviare il documento integrativo generato.

Per le Fatture Attive sarà sufficiente impostare il tipo documento soggetto a Fattura Elettronica e inviarle come per le italiane.

Cliccare sul pulsante con chiave e martello incrociati sulla barra laterale destra del menù principale (se abilitati)
Selezionare “Tipologie di Documento” sulla barra laterale sinistra
Selezionare il tipo di documento (in base al codice e descrizione che vedete nell’elenco dei documenti di “Editing Fatture Attive”)
Pulsante “Modifica” in alto nella barra strumenti
In basso a destra impostare il tipo di documento di fatturazione elettronica TD01, TD24, eccc.. nell’apposita casella con etichetta “Tipo Documento FE”
Salvare e chiudere

Aggiornamento del 24.06.2021 – 3.1.15

  • Aggiornata la maschera della scheda storica degli articoli.
  • Aggiornata la maschera delle situazioni di magazzino.
  • Aggiornata la maschera per il calcolo del costo medio alla data.
  • Aggiornata la maschera per il calcolo del costo LIFO.
  • Aggiornata la maschera per il calcolo del costo FIFO.
  • Nella impostazione manuale delle scadenze è stata implementata la possibilità di lasciare a zero l’importo per il ricalcolo automatico e poter dichiarare solo le date di scadenza.
  • In Editazione Scadenze è stato aggiunto il campo Protocollo.
  • Aggiornamento dei componenti di base di SolDin.
  • Aumentata la chiave delle condizioni di pagamento a 10 caratteri. (Per poter utilizzare la chiave a 10 caratteri occorre richiedere all’assistenza una revisione delle eventuali personalizzazioni)
  • Aumentata la chiave dei codici iva a 10 caratteri. (Per poter utilizzare la chiave a 10 caratteri occorre richiedere all’assistenza una revisione delle eventuali personalizzazioni)
  • Le nuove maschere dei documenti sono passate dalla versione beta alla versione pre-release.

Mancata consegna Fattura Elettronica

L’invio della fattura elettronica implica 3 passaggi:

  • L’invio della fattura allo SDI (Agenzia delle Entrate)
  • Accettazione da parte dello SDI
  • Invio della fattura al destinatario da parte dello SDI

In caso di mancata consegna i primi 2 passaggi sono stati effettuati (la fattura è stata recepita dall’AdE) ma lo SDI non è riuscito a inviarla al destinatario per problemi in cui l’emittente non ha possibilità di intervento.
In questo caso l’Agenzia delle Entrate provvede a depositare la fattura nel cassetto fiscale del destinatario.

Lo SDI non riesce a recapitare la fattura per svariati motivi tra cui:

  • Potrebbe esserci stato un problema tecnico nello SDI
  • Il destinatario potrebbe aver indicato allo SDI una pec per la ricezione e quest’ultima è piena
  • Il destinatario potrebbe aver indicato un codice univoco allo SDI per la ricezione che ha poi variato

In ogni caso in SolDin il triangolo verde di mancata consegna indica che la fattura è stata ricevuta dall’Agenzia delle Entrate ma il destinatario non l’ha ricevuta.

In questo caso l’emittente è tenuto a inviare al destinatario una copia di cortesia per informarlo dell’emissione della fattura in modo che quest’ultimo possa recuperarla dal proprio cassetto fiscale.

Invio documenti integrativi

Comunicazione Importante

In seguito a segnalazioni ricevute da alcuni clienti si è riscontrato che l’Agenzia delle Entrate ha consegnato copia del documento integrativo emesso nel cassetto fiscale del fornitore in contraddizione alle specifiche dichiarate.

Questo problema interessa i fornitori italiani in reverse charge.

In attesa di chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate vi consigliamo di sospendere gli invii allo SDI dei documenti integrativi di reverse charge di tipo:

  • FF016 Fattura Fornitore Reverse Charge Interno (Italia)
  • FF016N N.Cred. Fornitore Reverse Charge Interno (Italia)

Ricordiamo che per l’anno 2021 l’invio è facoltativo.

Appena verrà chiarito come ovviare al problema sarete avvisati per poter riprendere l’invio dei documenti.

Aggiornamento del 15.02.2021 – 3.1.14

  • Aggiornata gestione dei corrispettivi.
  • Aggiunta possibilità di contabilizzare i corrispettivi partendo dai file XML generati dal registratore di cassa. (Necessita licenza aggiuntiva)
  • In Anagrafe Risorse aggiunta la funzione Tool Tip “Informazioni Risorsa” per visualizzare le giacenze posizionandosi sul campo “Limite Riordino”.
  • In Anagrafe Risorse aggiunta la funzione Tool Tip “Informazioni Risorsa” per visualizzare i codici alternativi per fornitore posizionandosi sul campo “Codice”.
  • In Gestione Commesse, all’interno della commessa, aggiunta la possibilità di visionare gli allegati dei documenti presenti nella commessa.
  • Spostato la gestione delle dichiarazioni di intento all’interno dell’anagrafica del soggetto.
  • In Gestione Invii Telematici aggiunta Certificazione Unica 2021
  • Aggiornata maschera “Creazione Fatture”
  • Nelle Anagrafiche dei Clienti, visualizzando la lista dei documenti è stata introdotta la possibilità di filtrare i risultati in base alla dipendenza del soggetto selezionato.
  • Aggiornata la maschera di gestione delle informazioni del personale e definizione dei responsabili di commessa.

Modifica numerazione integrativi

E’ stata aggiornata la numerazione dei documenti integrativi con l’aggiunta dei primi 5 caratteri della partita iva aziendale in coda al numero.

L’aggiornamento è stato fatto in base alle normative dell’Agenzia delle Entrate per garantire l’univocità del numero di documento emesso.

Calcolo Ammortamenti

Nella gestione cespiti, la maschera “Calcola Ammortamenti” gestisce il calcolo degli ammortamenti.

Con il pulsante “Calcola Ammortamenti” (1) verranno calcolati gli ammortamenti alla data indicata nel riquadro sottostante.

Se si desidera applicare un abbattimento generalizzato delle aliquote si può impostare la percentuale nel campo di riduzione (6) prima di elaborare.

Gli eventuali ammortamenti presenti alla data di calcolo verranno eliminati e sostituiti con il nuovo calcolo (sempre che non siano già stati bloccati o contabilizzati).

Con il pulsante “Stampa” (2) verranno presentate le stampe con il dettaglio degli ammortamenti.

Nella stampa degli ammortamenti sono presenti solo i cespiti che hanno avuto un’ammortamento alla data di elaborazione.

Il pulsante “Blocca” (3) rende il calcolo ammortamenti “congelato” come se fosse contabilizzato ma non esegue scritture contabili.

Il pulsante “Contabilizza” (4) blocca il calcolo ammortamenti ed esegue le relative scritture contabili.

La sezione “Elimina” (5) permette la cancellazione del calcolo degli ammortamenti selezionato dalla lista sottostante (7).

Selezionate un ammortamento e poi premere “Elimina”. Se l’ammortamento è stato precedentemente “Bloccato” o “Contabilizzato”, e si desidera forzare l’eliminazione, portare a destra l’interruttore “Cancella Ammortamenti Contabilizzati”.

La cancellazione degli ammortamenti (anche forzata) non esegue modifiche sulle scritture contabili e, le eventuali registrazioni, dovranno essere cancellate manualmente dalla contabilità.

Aggiornamento del 17.12.2020 – 3.1.13

  • E’ possibile visualizzare lo stato dei documenti e poterle inviare anche selezionando l’intero gruppo delle fatture senza dover selezionare il tipo documento specifico.
  • Rilasciata maschera “Saldaconto” per generare registrazioni contabili di incasso/pagamenti in modalità rapida.
  • La dimensione del codice delle causali contabili è passata da 3 a 10 caratteri.
  • Aggiunta creazione guidata codici iva.
  • Aggiornata modalità di generazione delle integrazioni ai documenti (reverse charge, intrastat, ecc…) come da articolo relativo.

Integrazioni registrazioni acquisto reverse charge e esteri

L’Agenzia delle Entrate in data 23.11.2020 ha rilasciato una Guida sulla compilazione delle Fatture Elettroniche con chiare indicazioni sulla gestione delle integrazioni iva effettuate sui documenti soggetti a Inversione Contabile (reverse charge e Intrastat) e alla gestione degli acquisti dall’estero.

In seguito a questa comunicazione sono state variate le procedure di registrazione a partire dalla versione 3.1.13.

Causali Contabili

Sono state precaricate delle nuove causali contabili da utilizzare obbligatoriamente per la registrazione delle fatture soggette a integrazione/autofattura.

Le nuove causali contabili sono:

  • FF016 Fattura Fornitore Reverse Charge Interno (Italia)
  • FF016N N.Cred. Fornitore Reverse Charge Interno (Italia)
  • FF017 Fattura Fornitore Intrastat Servizi
  • FF017N N.Cred. Fornitore Intrastat Servizi
  • FF018 Fattura Fornitore Intrastat Beni
  • FF018N N.Cred. Fornitore Intrastat Beni
  • FF019 Fattura Fornitore Intrastat Beni in Italia
  • FF019N N.Cred. Fornitore Intrastat Beni in Italia
  • FF117 Fattura Fornitore extraUe Servizi
  • FF117N N.Cred. Fornitore extraUe Servizi
  • FF119 Fattura Fornitore extraUe Beni in Italia
  • FF119N N.Cred. Fornitore extraUe Beni in Italia

Le causali sono legate a nuovi registri iva precaricati sia per acquisto che vendita e avranno quindi una protocollazione separata.

I nuovi registri iva sono:

  • 10010-IVA ACQUISTI REVERSE CHARGE INTERNO
  • 10020-IVA ACQUISTI INTRASTAT
  • 10030-IVA ACQUISTI AUTOFATTURE ART. 17
  • 10010-IVA VENDITE INTEGRAZIONE REVERSE CHARGE INTERNO
  • 10020-IVA VENDITE INTEGRAZIONE INTRASTAT
  • 10030-IVA VENDITE INTEGRAZIONE AUTOFATTURE ART. 17

Codici IVA da utilizzare

Elemento FONDAMENTALE per la registrazione è l’utilizzo di codici iva configurati correttamente per lo scopo preposto.

Il codice iva da utilizzare deve avere:

  • un’aliquota impostata (generalmente 22%)
  • indicazione della natura iva riferita
  • indicazione del codice iva da utilizzare per la generazione Integrazione/Autofattura

I codici iva da utilizzare dovranno essere diversificati in base alla natura iva (N6.1 – N3.5, ecc…)

Reverse Charge Italiano (interno)

Il reverse charge interno è una fattura ricevuta da Fornitore Italiano tramite lo SDI con natura iva N6.X

In contabilità registro la fattura con l’applicazione dell’iva utilizzando

  • la causale contabile FF016 – Fattura Fornitore Reverse Charge
  • il codice iva dedicato (se impostato nell’anagrafica del fornitore, sarà utilizzato come predefinito)
  • la data di registrazione dovrà essere la data di ricezione.

La fattura verrà quindi integrata con l’IVA e registrata negli acquisti e nelle vendite con la creazione di un giroconto contabile che chiuderà le vendite con l’iva sul fornitore.

ATTENZIONE! Se la fattura viene registrata “manualmente” senza passare dalla contabilizzazione guidata delle fatture elettroniche si deve inserire l’identificativo SDI del documento nel relativo campo della maschera di registrazione (a destra del campo note del documento). L’identificativo SDI deve essere impostato anche se si usa la contabilizzazione guidata delle fatture elettroniche e non le si riceve con il sistema automatico dei servizi IX.

Al termine della procedura verrà generato un documento di tipo SDI16-Integrazione Reverse Charge Interno, con tipo documento TD16, che troverete nel gruppo documenti “Documenti Integrativi/Autofatture” in Fatturazione e potrà essere inviato allo SDI senza ulteriori operazioni.

Nel caso di una fattura ricevuta con imponibili soggetti a Reverse Charge e imponibili “tradizionali” occorre fare particolare attenzione a togliere la spunta a “Soggetto a Reverse Charge” nel caricamento degli imponibili e suddividere la ripartizione dei costi nella medesima modalità.

Fattura Comunitaria (CEE – Intra) per servizi

In contabilità registro la fattura con l’applicazione dell’iva utilizzando

  • la causale contabile FF017 Fattura Fornitore Intrastat Servizi
  • il codice iva dedicato (se impostato nell’anagrafica del fornitore, sarà utilizzato come predefinito)
  • la data di registrazione dovrà essere la data di ricezione.

La fattura verrà quindi integrata con l’IVA e registrata negli acquisti e nelle vendite con la creazione di un giroconto contabile che chiuderà le vendite con l’iva sul fornitore.

Al termine della procedura verrà generato un documento di tipo SDI17-Integrazione Intrastat Servizi, con tipo documento TD17, che troverete nel gruppo documenti “Documenti Integrativi/Autofatture” in Fatturazione e potrà essere inviato allo SDI senza ulteriori operazioni.

Prima di inviare il documento allo SDI è caldamente consigliato allegare il PDF della fattura originale come da istruzioni in fondo al presente articolo.

Fattura Comunitaria (CEE – Intra) per beni

In contabilità registro la fattura con l’applicazione dell’iva utilizzando

  • la causale contabile FF018 Fattura Fornitore Intrastat Beni
  • il codice iva dedicato (se impostato nell’anagrafica del fornitore, sarà utilizzato come predefinito)
  • la data di registrazione dovrà essere la data di ricezione.

La fattura verrà quindi integrata con l’IVA e registrata negli acquisti e nelle vendite con la creazione di un giroconto contabile che chiuderà le vendite con l’iva sul fornitore.

Al termine della procedura verrà generato un documento di tipo SDI18 Integrazione Intrastat Beni, con tipo documento TD18, che troverete nel gruppo documenti “Documenti Integrativi/Autofatture” in Fatturazione e potrà essere inviato allo SDI senza ulteriori operazioni.

Prima di inviare il documento allo SDI è caldamente consigliato allegare il PDF della fattura originale come da istruzioni in fondo al presente articolo.

Fattura Comunitaria (CEE – Intra) per beni già presenti in Italia

In contabilità registro la fattura con l’applicazione dell’iva utilizzando

  • la causale contabile FF019 Fattura Fornitore Intrastat Beni in Italia
  • il codice iva dedicato (se impostato nell’anagrafica del fornitore, sarà utilizzato come predefinito)
  • la data di registrazione dovrà essere la data di ricezione.

La fattura verrà quindi integrata con l’IVA e registrata negli acquisti e nelle vendite con la creazione di un giroconto contabile che chiuderà le vendite con l’iva sul fornitore.

Al termine della procedura verrà generato un documento di tipo SDI19 Integrazione Intrastat Beni in Italia, con tipo documento TD19, che troverete nel gruppo documenti “Documenti Integrativi/Autofatture” in Fatturazione e potrà essere inviato allo SDI senza ulteriori operazioni.

Prima di inviare il documento allo SDI è caldamente consigliato allegare il PDF della fattura originale come da istruzioni in fondo al presente articolo.

Fattura Extra-UE (Svizzera, UK, USA, Cina, ..) per servizi

In contabilità registro la fattura con l’applicazione dell’iva utilizzando

  • la causale contabile FF117 Fattura Fornitore extraUe Servizi
  • il codice iva dedicato (se impostato nell’anagrafica del fornitore, sarà utilizzato come predefinito)
  • la data di registrazione dovrà essere la data di ricezione.

La fattura verrà quindi integrata con l’IVA e registrata negli acquisti e nelle vendite con la creazione di un giroconto contabile che chiuderà le vendite con l’iva sul fornitore.

Al termine della procedura verrà generato un documento di tipo SDA17 Autofattura Art.17 extraUe Servizi, con tipo documento TD17, che troverete nel gruppo documenti “Documenti Integrativi/Autofatture” in Fatturazione e potrà essere inviato allo SDI senza ulteriori operazioni.

Prima di inviare il documento allo SDI è caldamente consigliato allegare il PDF della fattura originale come da istruzioni in fondo al presente articolo.

Fattura Extra-UE (Svizzera, UK, USA, Cina, ..) per beni già presenti in Italia.

In contabilità registro la fattura con l’applicazione dell’iva utilizzando

  • la causale contabile FF119 Fattura Fornitore extraUe Beni in Italia
  • il codice iva dedicato (se impostato nell’anagrafica del fornitore, sarà utilizzato come predefinito)
  • la data di registrazione dovrà essere la data di ricezione.

La fattura verrà quindi integrata con l’IVA e registrata negli acquisti e nelle vendite con la creazione di un giroconto contabile che chiuderà le vendite con l’iva sul fornitore.

Al termine della procedura verrà generato un documento di tipo SDA19 Autofattura Art.17 extraUe Beni in Italia, con tipo documento TD19, che troverete nel gruppo documenti “Documenti Integrativi/Autofatture” in Fatturazione e potrà essere inviato allo SDI senza ulteriori operazioni.

Prima di inviare il documento allo SDI è caldamente consigliato allegare il PDF della fattura originale come da istruzioni in fondo al presente articolo.


Se si deve annullare l’operazione il numero del documento integrativo deve essere aggiornato nei contatori dei documenti.

Se il documento integrativo viene cancellato o non si genera, dopo aver effettuato le opportune correzioni sulla scheda contabile si potrà generarlo con l’apposito comando nella barra funzioni della scheda contabile.

L’invio allo SDI è facoltativo ma consigliato dall’Agenzia delle Entrate al fine di avere la dichiarazione iva precompilata corretta. Si consiglia di chiedere al proprio consulente come operare.


Allegare PDF al documento.

Selezionato il documento premere sulla graffetta presente nella barra dei comandi (1), nella maschera che si apre premere sul dischetto o la freccia per selezionare il tipo di archiviazione (2).

Acquisito il file spuntare la voce “Fattura Elettronica” (3)

I tipi di archiviazione predefiniti sono “DB” e “File Share”.

Con DB il file viene incorporato nel database e può essere successivamente cancellato dal percorso originale.

Con File Share viene memorizzato il puntamento al file e deve essere mantenuto nella posizione originaria. Il file deve essere accessibile da ogni pc in cui è presente Sol.Din.