Aggiornamento del 24.06.2021 – 3.1.15

  • Aggiornata la maschera della scheda storica degli articoli.
  • Aggiornata la maschera delle situazioni di magazzino.
  • Aggiornata la maschera per il calcolo del costo medio alla data.
  • Aggiornata la maschera per il calcolo del costo LIFO.
  • Aggiornata la maschera per il calcolo del costo FIFO.
  • Nella impostazione manuale delle scadenze è stata implementata la possibilità di lasciare a zero l’importo per il ricalcolo automatico e poter dichiarare solo le date di scadenza.
  • In Editazione Scadenze è stato aggiunto il campo Protocollo.
  • Aggiornamento dei componenti di base di SolDin.
  • Aumentata la chiave delle condizioni di pagamento a 10 caratteri. (Per poter utilizzare la chiave a 10 caratteri occorre richiedere all’assistenza una revisione delle eventuali personalizzazioni)
  • Aumentata la chiave dei codici iva a 10 caratteri. (Per poter utilizzare la chiave a 10 caratteri occorre richiedere all’assistenza una revisione delle eventuali personalizzazioni)
  • Le nuove maschere dei documenti sono passate dalla versione beta alla versione pre-release.

Aggiornamento del 15.02.2021 – 3.1.14

  • Aggiornata gestione dei corrispettivi.
  • Aggiunta possibilità di contabilizzare i corrispettivi partendo dai file XML generati dal registratore di cassa. (Necessita licenza aggiuntiva)
  • In Anagrafe Risorse aggiunta la funzione Tool Tip “Informazioni Risorsa” per visualizzare le giacenze posizionandosi sul campo “Limite Riordino”.
  • In Anagrafe Risorse aggiunta la funzione Tool Tip “Informazioni Risorsa” per visualizzare i codici alternativi per fornitore posizionandosi sul campo “Codice”.
  • In Gestione Commesse, all’interno della commessa, aggiunta la possibilità di visionare gli allegati dei documenti presenti nella commessa.
  • Spostato la gestione delle dichiarazioni di intento all’interno dell’anagrafica del soggetto.
  • In Gestione Invii Telematici aggiunta Certificazione Unica 2021
  • Aggiornata maschera “Creazione Fatture”
  • Nelle Anagrafiche dei Clienti, visualizzando la lista dei documenti è stata introdotta la possibilità di filtrare i risultati in base alla dipendenza del soggetto selezionato.
  • Aggiornata la maschera di gestione delle informazioni del personale e definizione dei responsabili di commessa.

Aggiornamento del 17.12.2020 – 3.1.13

  • E’ possibile visualizzare lo stato dei documenti e poterle inviare anche selezionando l’intero gruppo delle fatture senza dover selezionare il tipo documento specifico.
  • Rilasciata maschera “Saldaconto” per generare registrazioni contabili di incasso/pagamenti in modalità rapida.
  • La dimensione del codice delle causali contabili è passata da 3 a 10 caratteri.
  • Aggiunta creazione guidata codici iva.
  • Aggiornata modalità di generazione delle integrazioni ai documenti (reverse charge, intrastat, ecc…) come da articolo relativo.

Integrazioni registrazioni acquisto reverse charge e esteri

L’Agenzia delle Entrate in data 23.11.2020 ha rilasciato una Guida sulla compilazione delle Fatture Elettroniche con chiare indicazioni sulla gestione delle integrazioni iva effettuate sui documenti soggetti a Inversione Contabile (reverse charge e Intrastat) e alla gestione degli acquisti dall’estero.

In seguito a questa comunicazione sono state variate le procedure di registrazione a partire dalla versione 3.1.13.

Causali Contabili

Sono state precaricate delle nuove causali contabili da utilizzare obbligatoriamente per la registrazione delle fatture soggette a integrazione/autofattura.

Le nuove causali contabili sono:

  • FF016 Fattura Fornitore Reverse Charge Interno (Italia)
  • FF016N N.Cred. Fornitore Reverse Charge Interno (Italia)
  • FF017 Fattura Fornitore Intrastat Servizi
  • FF017N N.Cred. Fornitore Intrastat Servizi
  • FF018 Fattura Fornitore Intrastat Beni
  • FF018N N.Cred. Fornitore Intrastat Beni
  • FF019 Fattura Fornitore Intrastat Beni in Italia
  • FF019N N.Cred. Fornitore Intrastat Beni in Italia
  • FF117 Fattura Fornitore extraUe Servizi
  • FF117N N.Cred. Fornitore extraUe Servizi
  • FF119 Fattura Fornitore extraUe Beni in Italia
  • FF119N N.Cred. Fornitore extraUe Beni in Italia

Le causali sono legate a nuovi registri iva precaricati sia per acquisto che vendita e avranno quindi una protocollazione separata.

I nuovi registri iva sono:

  • 10010-IVA ACQUISTI REVERSE CHARGE INTERNO
  • 10020-IVA ACQUISTI INTRASTAT
  • 10030-IVA ACQUISTI AUTOFATTURE ART. 17
  • 10010-IVA VENDITE INTEGRAZIONE REVERSE CHARGE INTERNO
  • 10020-IVA VENDITE INTEGRAZIONE INTRASTAT
  • 10030-IVA VENDITE INTEGRAZIONE AUTOFATTURE ART. 17

Codici IVA da utilizzare

Elemento FONDAMENTALE per la registrazione è l’utilizzo di codici iva configurati correttamente per lo scopo preposto.

Il codice iva da utilizzare deve avere:

  • un’aliquota impostata (generalmente 22%)
  • indicazione della natura iva riferita
  • indicazione del codice iva da utilizzare per la generazione Integrazione/Autofattura

I codici iva da utilizzare dovranno essere diversificati in base alla natura iva (N6.1 – N3.5, ecc…)

Reverse Charge Italiano (interno)

Il reverse charge interno è una fattura ricevuta da Fornitore Italiano tramite lo SDI con natura iva N6.X

In contabilità registro la fattura con l’applicazione dell’iva utilizzando

  • la causale contabile FF016 – Fattura Fornitore Reverse Charge
  • il codice iva dedicato (se impostato nell’anagrafica del fornitore, sarà utilizzato come predefinito)
  • la data di registrazione dovrà essere la data di ricezione.

La fattura verrà quindi integrata con l’IVA e registrata negli acquisti e nelle vendite con la creazione di un giroconto contabile che chiuderà le vendite con l’iva sul fornitore.

ATTENZIONE! Se la fattura viene registrata “manualmente” senza passare dalla contabilizzazione guidata delle fatture elettroniche si deve inserire l’identificativo SDI del documento nel relativo campo della maschera di registrazione (a destra del campo note del documento). L’identificativo SDI deve essere impostato anche se si usa la contabilizzazione guidata delle fatture elettroniche e non le si riceve con il sistema automatico dei servizi IX.

Al termine della procedura verrà generato un documento di tipo SDI16-Integrazione Reverse Charge Interno, con tipo documento TD16, che troverete nel gruppo documenti “Documenti Integrativi/Autofatture” in Fatturazione e potrà essere inviato allo SDI senza ulteriori operazioni.

Nel caso di una fattura ricevuta con imponibili soggetti a Reverse Charge e imponibili “tradizionali” occorre fare particolare attenzione a togliere la spunta a “Soggetto a Reverse Charge” nel caricamento degli imponibili e suddividere la ripartizione dei costi nella medesima modalità.

Fattura Comunitaria (CEE – Intra) per servizi

In contabilità registro la fattura con l’applicazione dell’iva utilizzando

  • la causale contabile FF017 Fattura Fornitore Intrastat Servizi
  • il codice iva dedicato (se impostato nell’anagrafica del fornitore, sarà utilizzato come predefinito)
  • la data di registrazione dovrà essere la data di ricezione.

La fattura verrà quindi integrata con l’IVA e registrata negli acquisti e nelle vendite con la creazione di un giroconto contabile che chiuderà le vendite con l’iva sul fornitore.

Al termine della procedura verrà generato un documento di tipo SDI17-Integrazione Intrastat Servizi, con tipo documento TD17, che troverete nel gruppo documenti “Documenti Integrativi/Autofatture” in Fatturazione e potrà essere inviato allo SDI senza ulteriori operazioni.

Prima di inviare il documento allo SDI è caldamente consigliato allegare il PDF della fattura originale come da istruzioni in fondo al presente articolo.

Fattura Comunitaria (CEE – Intra) per beni

In contabilità registro la fattura con l’applicazione dell’iva utilizzando

  • la causale contabile FF018 Fattura Fornitore Intrastat Beni
  • il codice iva dedicato (se impostato nell’anagrafica del fornitore, sarà utilizzato come predefinito)
  • la data di registrazione dovrà essere la data di ricezione.

La fattura verrà quindi integrata con l’IVA e registrata negli acquisti e nelle vendite con la creazione di un giroconto contabile che chiuderà le vendite con l’iva sul fornitore.

Al termine della procedura verrà generato un documento di tipo SDI18 Integrazione Intrastat Beni, con tipo documento TD18, che troverete nel gruppo documenti “Documenti Integrativi/Autofatture” in Fatturazione e potrà essere inviato allo SDI senza ulteriori operazioni.

Prima di inviare il documento allo SDI è caldamente consigliato allegare il PDF della fattura originale come da istruzioni in fondo al presente articolo.

Fattura Comunitaria (CEE – Intra) per beni già presenti in Italia

In contabilità registro la fattura con l’applicazione dell’iva utilizzando

  • la causale contabile FF019 Fattura Fornitore Intrastat Beni in Italia
  • il codice iva dedicato (se impostato nell’anagrafica del fornitore, sarà utilizzato come predefinito)
  • la data di registrazione dovrà essere la data di ricezione.

La fattura verrà quindi integrata con l’IVA e registrata negli acquisti e nelle vendite con la creazione di un giroconto contabile che chiuderà le vendite con l’iva sul fornitore.

Al termine della procedura verrà generato un documento di tipo SDI19 Integrazione Intrastat Beni in Italia, con tipo documento TD19, che troverete nel gruppo documenti “Documenti Integrativi/Autofatture” in Fatturazione e potrà essere inviato allo SDI senza ulteriori operazioni.

Prima di inviare il documento allo SDI è caldamente consigliato allegare il PDF della fattura originale come da istruzioni in fondo al presente articolo.

Fattura Extra-UE (Svizzera, UK, USA, Cina, ..) per servizi

In contabilità registro la fattura con l’applicazione dell’iva utilizzando

  • la causale contabile FF117 Fattura Fornitore extraUe Servizi
  • il codice iva dedicato (se impostato nell’anagrafica del fornitore, sarà utilizzato come predefinito)
  • la data di registrazione dovrà essere la data di ricezione.

La fattura verrà quindi integrata con l’IVA e registrata negli acquisti e nelle vendite con la creazione di un giroconto contabile che chiuderà le vendite con l’iva sul fornitore.

Al termine della procedura verrà generato un documento di tipo SDA17 Autofattura Art.17 extraUe Servizi, con tipo documento TD17, che troverete nel gruppo documenti “Documenti Integrativi/Autofatture” in Fatturazione e potrà essere inviato allo SDI senza ulteriori operazioni.

Prima di inviare il documento allo SDI è caldamente consigliato allegare il PDF della fattura originale come da istruzioni in fondo al presente articolo.

Fattura Extra-UE (Svizzera, UK, USA, Cina, ..) per beni già presenti in Italia.

In contabilità registro la fattura con l’applicazione dell’iva utilizzando

  • la causale contabile FF119 Fattura Fornitore extraUe Beni in Italia
  • il codice iva dedicato (se impostato nell’anagrafica del fornitore, sarà utilizzato come predefinito)
  • la data di registrazione dovrà essere la data di ricezione.

La fattura verrà quindi integrata con l’IVA e registrata negli acquisti e nelle vendite con la creazione di un giroconto contabile che chiuderà le vendite con l’iva sul fornitore.

Al termine della procedura verrà generato un documento di tipo SDA19 Autofattura Art.17 extraUe Beni in Italia, con tipo documento TD19, che troverete nel gruppo documenti “Documenti Integrativi/Autofatture” in Fatturazione e potrà essere inviato allo SDI senza ulteriori operazioni.

Prima di inviare il documento allo SDI è caldamente consigliato allegare il PDF della fattura originale come da istruzioni in fondo al presente articolo.


Se si deve annullare l’operazione il numero del documento integrativo deve essere aggiornato nei contatori dei documenti.

Se il documento integrativo viene cancellato o non si genera, dopo aver effettuato le opportune correzioni sulla scheda contabile si potrà generarlo con l’apposito comando nella barra funzioni della scheda contabile.

L’invio allo SDI è facoltativo ma consigliato dall’Agenzia delle Entrate al fine di avere la dichiarazione iva precompilata corretta. Si consiglia di chiedere al proprio consulente come operare.


Allegare PDF al documento.

Selezionato il documento premere sulla graffetta presente nella barra dei comandi (1), nella maschera che si apre premere sul dischetto o la freccia per selezionare il tipo di archiviazione (2).

Acquisito il file spuntare la voce “Fattura Elettronica” (3)

I tipi di archiviazione predefiniti sono “DB” e “File Share”.

Con DB il file viene incorporato nel database e può essere successivamente cancellato dal percorso originale.

Con File Share viene memorizzato il puntamento al file e deve essere mantenuto nella posizione originaria. Il file deve essere accessibile da ogni pc in cui è presente Sol.Din.

Aggiornamento del 01.12.2020 – 3.1.12

  • Nelle anagrafiche dei soggetti (clienti, fornitori, ecc…) è stata data la possibilità di allegare documenti.
  • In ricezione fatture elettroniche è stata aggiunta la possibilità di aprire la registrazione contabile.
  • Aggiornate le anagrafiche risorse e unificato informazioni, mezzi di produzione nella stessa maschera.
  • Aggiunta la possibilità di associare una risorsa a una Marca/Brand.
  • Aggiunta la possibilità di indicare l’ubicazione della risorsa.
  • Aggiornata la maschera di calcolo degli ammortamenti.
  • Aggiornata la maschera generale dei cespiti
  • Aggiunto la colonna residuo in Gestione Scadenze.
  • La maschera di modifica/creazione di un documento può essere aperta con una nuova maschera di modifica più moderna. Al momento si consiglia di utilizzarla solo previo accordo con l’assistenza tecnica.

Aggiornamento archivi ABICAB al 24.11.2020

Aggiornato archivio ABICAB al 24.11.2020
Per aggiornare andare in Anagrafiche di Base, Anagrafiche Generali, Anagrafe Banche e cliccare sul pulsante “Aggiorna ABI”

Aggiornamento del 03.11.2020 – 3.1.11

  • Modificata gestione del “Pagato” sulla condizione di pagamento. L’impostazione di PAGATO sulla condizione di pagamento non genererà più la chiusura automatica della partita ma sarà utilizzata per non esporre le condizioni di pagamento all’interno della fattura elettronica.
  • Nelle griglie dati, il pulsante di esportazione/configurazione presente all’intersezione di righe e colonne, è stato spostato come pannelli in alto a sinistra della maschera. (tab generali della maschera)
  • Nella lista dei documenti è stata resa disponibile la colonna opzionale con la descrizione breve dell’eventuale commessa.
  • In contabilizzazione guidata delle fatture elettroniche, se il fornitore indica una banca, questa viene impostata come predefinita nell’anagrafica del fornitore oltre a essere creata se non esistente.
  • Oltre alla possibilità di creare una revisione di un documento è stata implementata la possibilità di generarne una variante.
  • Nelle commesse è stato aggiunta la possibilità di impostare uno stato “secondario” alla commessa.
  • Migliorata la memorizzazione del formato di anteprima di stampa.
  • Aggiornata la maschera di editazione scadenze con l’aggiunta della possibilità di dividere una scadenza.
  • Aggiunta la possibilità di impostare uno stato sul soggetto (cliente, fornitore,ecc…)
  • Aggiunta la possibilità di generare una variante del documento oltre alla revisione.
  • Aggiunta la possibilità di avere uno stato secondario sulla Commessa.
  • Aggiunta la possibilità di disattivare una banca nelle anagrafiche.
  • Nella lista dei documenti aggiunto il campo descrizione breve della commessa (campo opzionale).

Aggiornamento del 01.10.2020 – 3.1.9

  • Aggiunto visualizzazione mappa nelle dipendenze dei Soggetti
  • Aggiornamento Tabella IVA con possibilità di esportazione codici e importazione Natura Iva per aggiornamento massivo
  • Aggiunta funzione per assegnare uno stato al documento
  • Aggiunto comando per duplicare un tipo documento fattura
  • Aggiornato codici Natura IVA
  • Aggiornato codici Tipi Documento Fatturazione Elettronica
  • Corretto anomalia che non memorizzava la condizione di pagamento eventualmente variata nella contabilizzazione fatture elettroniche
  • Aggiunto tipo documento fattura elettronica associata tra le colonne della lista delle fatture/note credito
  • Correzione gestione strutture classi che potevano congelarsi in seguito a errore
  • Correzione errore su filtro tipo pagamento nell’estrazione dei bonifici
  • In conciliazione fatture fornitori. Aggiunto controllo su condizione di pagamento da bolle allegate.

Aggiornamento del 17.09.2020 – 3.1.8

  • Aggiornate le maschere di gestione dei contatti (Clienti, Fornitori e Azienda) con la nuova gestione simile a quella dei documenti. Video tutorial
  • Correzione nella contabilizzazione delle Fatture Elettroniche per gestire fatture con reverse charge misto a iva normale.
  • Modificata la gestione degli allegati nelle schede contabili.
  • Aggiornata la maschera della rubrica dei contatti
  • Aggiornata la maschera di evoluzione movimenti con la gestione a ribbon bar.
  • Migliorata la gestione dello stato dei documenti. Adesso viene segnato come parzialmente evaso anche il documento con un solo rigo parzialmente evaso.
  • Corretta anomalia nel caso di creazione anagrafica da Fattura Elettronica nel caso di provincia non codificata.
  • I dati dei recapito del fornitore vengono presi esclusivamente dalla sezione dati del cessionario.
  • Aggiornata la gestione delle stampe nella logica a ribbon bar. Video tutorial
  • Nei documenti aggiunta la richiesta di conferma operazione sui pulsanti Chiude, riapre e stato automatico.
  • In ricezione Fatture Elettroniche cambiato colore avviso partita iva aziendale mancante o errata da rosso a arancione.
  • Inserito limitazioni alla stampa dei registri iva. Viene verificato che non vengano stampati in definitivo i libri iva senza rispettare la periodicità iva e relativa liquidazione.