Interruzione servizi web

Da martedì 28.06.2022 a mercoledì 29.06.2022, in seguito a lavori straordinari sui nostri server aziendali, i servizi web di richiesta assistenza non saranno disponibili e potrebbero esserci dei rallentamenti nell’evasione delle richieste ricevute.

Nel caso abbiate bisogno di assistenza si consiglia di inviare una email direttamente ai nostri tecnici.

01.07.2022 Invio Integrativi allo SDI

Dal 01.07.2022 diventa obbligatorio l’invio degli integrativi per le registrazioni delle operazioni soggette a iva in inversione contabile.

Le operazioni soggette a questa novità sono:

  • Acquisti in regime di Reverse Charge;
  • Acquisti di Beni da Paesi Intra Comunitari;
  • Acquisti di Servizi da Paesi Intra Comunitari;
  • Acquisti di Servizi da Paesi Extra Comunitari;
  • Acquisti di Beni già presenti in Italia da Fornitori Extra Comunitari;

Le importazioni assolte con bolla Doganale non prevedono nessuna comunicazione.

Le fatture di vendita verso l’estero devono essere inviate allo SDI come per le fatture Italia.

Le tempistiche di invio dei documenti sono:

Fatture Attive: entro 12 giorni dall’emissione per la fattura immediata e entro il 15 del mese successivo per le differite.

Fatture Passive: entro il 15 del mese successivo alla ricezione dei documenti cartacei comprovanti le operazioni.

L’Esterometro viene abrogato.

Si dovrà porre molta attenzione alla registrazione di questi tipi di documenti.

La registrazione comporta la generazione di una registrazione di acquisto, una di vendita e un documento da inviare all’Agenzia delle Entrate (AdE).

In caso di errore la modifica non è possibile se il documento è già stato inviato all’AdE.

Nel caso di una correzione si ricorda che dovrà essere effettuata sia sulla fattura di acquisto che nella contestuale registrazione di vendita e successivamente sul documento da inviare.

Il documento da inviare si trova in Fatturazione – Documenti Integrativi/Autofatture.

Nel documento integrativo si consiglia di allegare il PDF del documento originale. In questo modo dalla scheda contabile si potrà visualizzare sia la fattura elettronica che il PDF del fornitore.

Il documento inviato all’AdE ritornerà indietro come fattura acquisto e non si dovrà fare niente in quanto già registrato. Per gli utenti che hanno i servizi integrati di invio e ricezione il documento verrà gestito automaticamente.

Per informazioni dettagliate sulle modalità di registrazione rimandiamo al post dedicato: Integrazioni registrazioni acquisto reverse charge e esteri – Soluzione Dinamica (soldin.it)

22.04.2022 Nuovo problema con lo SDI

Riportiamo avviso emesso da AbleTech al riguardo di un nuovo blocco sull’invio e ricezione delle Fatture Elettroniche da parte dello SDI

Si comunica che dalle ore 15:30 di oggi 22/04/2022 il Sistema di Interscambio è nuovamente fermo.
Fatture Elettroniche – Notifiche- Dati Fatture e Liquidazioni IVA caricate non verranno trasmessi\ricevuti.
Rispetto al blocco di fine Marzo il sistema è raggiungibile ma, dalle ore 15:30 di oggi, torna sistematicamente l’Errore “EI02”.
Able Tech appena il Sistema di Interscambio tornerà attivo provvederà a riprendere i flussi di invio e\o ricezione delle Fatture Elettroniche – Notifiche – Dati Fatture e Liquidazioni IVA recuperando le code che sta accumulando sui nostri sistemi

31.03.2022 – Ritardi nell’invio e ricezione delle fatture elettroniche

La SOGEI, gestore dei servizi informatici della pubblica amministrazione, ha comunicato un problema nei servizi telematici da mercoledì 30.03.2022.

Questo disservizio riguarda anche il sistema di interscambio delle fatture elettroniche che potrebbero avere un ritardo nell’invio e ricezione.

Vi ricordiamo che lo SdI si riserva in ogni caso fino a 5 giorni di tempo per l’elaborazione delle fatture e l’invio delle relative notifiche.

Cambio password servizi IX

Nel caso venga cambiata la password di accesso ai servizi di IX si deve aggiornare anche la password memorizzata in Sol.Din.

Se non viene effettuato il cambio il sistema non riuscirà ad accedere ai servizi.

Per cambiare la password in Sol.Din.

In fatturazione elettronica, a destra della voce di menù “Importazione manuale fatture elettroniche”, troverete un’icona con degli ingranaggi.
Cliccatela e, sulla maschera che si apre, scrivete o incollate la nuova password e premete il pulsante “Verifica e carica lista Aoo”.
Se viene rilasciato un esito positivo verificate che l’azienda selezionata nella tendina sottostante sia quella su cui state operando.

Uscire con il pulsante SALVA.

Dopo qualche tempo il sistema dovrebbe ricominciare a inviare e ricevere.

Fatturazione Elettronica con Estero 2022

Nella Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) nell’articolo 1, comma 1103, viene disposto che a partire dal 01.01.2022 per le operazioni con l’estero non si potrà più inviare l’esterometro ma le fatture dovranno essere inviate in formato XML come per le attuali fatture attive verso l’Italia.

Oltre a variare la modalità di invio cambiano anche i tempi di invio.

Per le fatture attive e passive con l’estero il termine sarà equiparato alle fatture Italiane.
Fatture Attive: entro 12 giorni dall’emissione per la fattura immediata e entro il 15 del mese successivo per le differite.
Fatture Passive: entro il 15 del mese successivo alla ricezione dei documenti cartacei comprovanti le operazioni.

Per le Fatture Passive si dovrà effettuare la registrazione con l’apposita causale e inviare il documento integrativo generato.

Per le Fatture Attive sarà sufficiente impostare il tipo documento soggetto a Fattura Elettronica e inviarle come per le italiane.

Cliccare sul pulsante con chiave e martello incrociati sulla barra laterale destra del menù principale (se abilitati)
Selezionare “Tipologie di Documento” sulla barra laterale sinistra
Selezionare il tipo di documento (in base al codice e descrizione che vedete nell’elenco dei documenti di “Editing Fatture Attive”)
Pulsante “Modifica” in alto nella barra strumenti
In basso a destra impostare il tipo di documento di fatturazione elettronica TD01, TD24, eccc.. nell’apposita casella con etichetta “Tipo Documento FE”
Salvare e chiudere

Mancata consegna Fattura Elettronica

L’invio della fattura elettronica implica 3 passaggi:

  • L’invio della fattura allo SDI (Agenzia delle Entrate)
  • Accettazione da parte dello SDI
  • Invio della fattura al destinatario da parte dello SDI

In caso di mancata consegna i primi 2 passaggi sono stati effettuati (la fattura è stata recepita dall’AdE) ma lo SDI non è riuscito a inviarla al destinatario per problemi in cui l’emittente non ha possibilità di intervento.
In questo caso l’Agenzia delle Entrate provvede a depositare la fattura nel cassetto fiscale del destinatario.

Lo SDI non riesce a recapitare la fattura per svariati motivi tra cui:

  • Potrebbe esserci stato un problema tecnico nello SDI
  • Il destinatario potrebbe aver indicato allo SDI una pec per la ricezione e quest’ultima è piena
  • Il destinatario potrebbe aver indicato un codice univoco allo SDI per la ricezione che ha poi variato

In ogni caso in SolDin il triangolo verde di mancata consegna indica che la fattura è stata ricevuta dall’Agenzia delle Entrate ma il destinatario non l’ha ricevuta.

In questo caso l’emittente è tenuto a inviare al destinatario una copia di cortesia per informarlo dell’emissione della fattura in modo che quest’ultimo possa recuperarla dal proprio cassetto fiscale.

Natura Iva in vigore dal 01.10.2020

  • N1 Escluse ex art. 15
  • N2.1 Non soggette ad IVA ai sensi degli artt. da 7 a 7-septies del DPR 633/72
  • N2.2 Non soggette – altri casi
  • N3.1 Non imponibili – esportazioni
  • N3.2 Non imponibili – cessioni intracomunitarie
  • N3.3 Non imponibili – cessioni verso San Marino
  • N3.4 Non imponibili – operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione
  • N3.5 Non imponibili – a seguito di dichiarazioni d’intento
  • N3.6 Non imponibili – altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond
  • N4 Esenti
  • N5 Regime del margine/IVA non esposta in fattura
  • N6.1 Inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero
  • N6.2 Inversione contabile – cessione di oro e argento puro
  • N6.3 Inversione contabile – subappalto nel settore edile
  • N6.4 Inversione contabile – cessione di fabbricati
  • N6.5 Inversione contabile – cessione di telefoni cellulari
  • N6.6 Inversione contabile – cessione di prodotti elettronici
  • N6.7 Inversione contabile – prestazioni comparto edile e settori connessi
  • N6.8 Inversione contabile – operazioni settore energetico
  • N6.9 Inversione contabile – altri casi
  • N7 IVA assolta in altro stato UE (vendite a distanza ex art. 40 c. 3 e 4 e art. 41 c. 1 lett. b, DL 331/93; prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex art. 7-sexies lett. f, g, art. 74-sexies DPR 633/72)

Adeguamento sistema per fatturazione elettronica versione 1.6

Per adeguare il sistema alle nuove specifiche 1.6 della Fatturazione Elettronica si dovranno completare i seguenti passaggi:

AGGIORNAMENTO DELLA NATURA IVA SUI CODICI ESENTI

Per aggiornare la Natura IVA sui codici esenti si dovrà andare nella tabella IVA presente in Anagrafiche di Base, Anagrafiche Contabili
Selezionare ogni codice esente ed entrare in modifica per apportare la variazione della natura IVA.

In alternativa si potrà esportare i codici iva con la funzione di esportazione disponibile cliccando sul pulsante in altro a sinistra all’intersezione delle righe e colonne.
Modificare la natura iva sul foglio Excel (si consiglia di sotttoporre il file al proprio consulente per l’approvazione) e successivamente importare il foglio Excel modificato con il pulsante in barra “Aggiorna Natura Iva da File”.

SCELTA OPERATIVA E CONFIGURAZIONE TIPI DOCUMENTO.
Come da specifiche le fatture elettroniche dovranno avere tipi specifici in base allo scopo della fattura.
A tal fine le soluzioni proposte sono due:

Lasciare invariati i tipi di documento fatture/note credito disponibili e variare il tipo di fattura in base alle esigenze dall’elenco delle fatture con l’apposito pulsante “Cambia Tipo Fattura Elettronica”

Creare dei nuovi tipi documento clonando il tipo di partenza (es. FC – Fattura Cliente) in altri tipi documento con tipo fatturazione elettronica dedicato.

Per utilizzare questo metodo si dovrà cliccare sul pulsante dell’Amministrazione presente sulla barra laterale di Sol.Din. (pulsante con chiave e martello incrociato)
Il pulsante è visibile solo agli utenti Amministratori.

Nel pannello di amministrazione dovrete selezionare la voce Gestionale – Documenti – Tipologie di Documento

Selezionare il tipo documento da clonare (es. FC Fattura Cliente) e premere il pulsante in barra “Genera Tipo Fattura da Esistente”
Seguire la procedura guidata indicando il codice del nuovo tipo documento da creare, la descrizione e il codice di Fatturazione Elettronica corrispondente.
Successivamente verrà proposta la causale contabile utilizzata nella contabilizzazione e si potrà mantenerla o sostituirla con altra causale.
Concludendo la procedura guidata avrete il nuovo tipo documento fattura disponibile

Avviso importante cambiamenti Fatturazione Elettronica – Sol.Din.

Con provvedimento del 28 febbraio 2020, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le nuove specifiche tecniche versione 1.6. del tracciato xml della fattura elettronica.

Il nuovo tracciato entrerà in vigore dal 1° ottobre 2020.

Dal 1° ottobre al 31 dicembre 2020 il Sistema di Interscambio accetterà comunque fatture elettroniche e note di variazione predisposte sia con il nuovo schema sia con quello attualmente utilizzato nella versione 1.5.

Il nuovo tracciato diventerà obbligatorio dal 1° gennaio 2021.

Al fine di adeguare il vostro sistema informatico alle nuove variazioni, dal 15 ottobre, sarà disponibile l’aggiornamento con le nuove specifiche.

L’aggiornamento dovrà essere richiesto e prenotato al nostro supporto tecnico e dovrà essere completato obbligatoriamente entro il 10 dicembre 2020.

Le variazioni più significative ed evidenti nell’utilizzo quotidiano delle fatture elettroniche sono sostanzialmente due:

  1. Nuovi codici di Natura IVA
  2. Nuovi tipi di documenti

Il giorno dell’aggiornamento il cliente dovrà:

  1. essere in grado di aggiornare i codici di natura iva variati sui propri codici iva in esenzione;
  2. aver concordato con il supporto tecnico la modalità di gestione dei nuovi tipi documento;

Per aggiornare la natura iva si consiglia di esportare la tabella dei codici iva in Excel e farli verificare dal proprio consulente fiscale e, successivamente, aggiornare la relativa tabella.

Per quanto riguarda i documenti il cliente potrà continuare a usare i tipi documento attuali dopo aver predefinito il tipo documento e variandolo sul documento al variare dell’esigenza oppure potrà configurare dei nuovi tipi documento tramite apposita procedura guidata.

Al seguente collegamento è disponibile la pagina con le istruzioni per le operazioni di adeguamento “Operazioni di Adeguamento”

Per sollevarvi da questo onere, abbiamo reso disponibile un servizio di consulenza opzionale al costo di 200,00 euro una tantum, effettuato dai nostri consulenti, che prevede:

  1. Esportazione dei codici iva in esenzione da sottoporre alla verifica del Vostro consulente fiscale;
  2. Aggiornamento dei codici iva in base alle indicazioni del Vostro consulente;
  3. Analisi e valutazione della configurazione attuale dei tipi documento e relative variazioni alla configurazione;

Si consiglia di contattare al più presto il nostro supporto tecnico tramite email presso supporto.soldin@pragmos.it per prenotare l’aggiornamento o il servizio di consulenza.